In rosso gli investimenti locali

Il SIOPE è un sistema di rilevazione telematica che acquisisce, dai tesorieri delle pubbliche amministrazioni, e quindi degli enti locali, le informazioni su pagamenti e incassi sulla base di una codifica uniforme.
Nei primi sei mesi del 2018, i Comuni hanno pagato fatture per investimenti per 3,45 miliardi, cioè il 9% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e eispetto al 2008, il calo degli investimenti è del 46,7%, La spesa del personale ha frenato per il lungo blocco di stipendi e assunzioni, ma ora è in ripresa con il rinnovo del contratto e l’allargamento del turn over; e nonostante le molte spending review il costo di beni e servizi (compresi i contratti per trasporti, rifiuti e così via) è in crescita.
Sono pronti al Mef due interventi per rendere più gestibili le spese di progettazione, evitando il blocco quando non si ha la certezza matematica di arrivare in fondo all’opera, e l’utilizzo degli avanzi vincolati anche negli enti con i conti in rosso. Il secondo tempo arriverà invece con la manovra, quando saranno riscritte le regole di calcolo sul pareggio di bilancio per liberare del tutto i “risparmi” degli enti. Sulle regole attuali, del resto, sono arrivate due bordate dalla Corte costituzionale, per cui sarebbe complicato già oggi ipotizzare sanzioni agli enti che non rispettano una norma incostituzionale.

Tratto da un articolo de IlSole24ore di Lunedì 16luglio2018 di Gianni Trovati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *