Requisiti reddito di cittadinanza. Quota 100.

Sembra che oltre ad essere in possesso dei requisiti per esserne destinatari, i percettori dopo i primi 18 mesi saranno soggetti ad un controllo per verificare se ancora in possesso dei requisiti richiesti (vale a dire, Isee non superiore a 9.360 euro, costo affitto, programmi di formazione e riattivazione); in caso di persistenza dei requisiti la misura di sostegno viene prorogata di ulteriori 18 mesi. Oltre a questi requisiti non bisogna dimenticare le otto ore da dedicare a impieghi di utilità collettiva e non potranno essere  rifiutate tre proposte di lavoro “eque”. Nulla è ancora chiaro, si dovrà aspettare non la manovra ma il provvedimento  ad hoc previsto per Natale (come dichiarato dal Ministro Di Maio). Per la quota 100 pensioni sembra invece in dirittura d’arrivo la misura dell’intervento. E’ evidente che oltre ad un problema tecnico di applicazione il reddito di cittadinanza sconta anche delle riflessioni politiche all’interno della maggioranza come quelle del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, estrapolate dal libro di Bruno Vespa in uscita per Rai Eri Mondadori. «Il reddito di cittadinanza – sostiene Giorgetti – ha complicazioni attuative non indifferenti. Se riuscirà a produrre posti di lavoro, bene. Altrimenti resterà un provvedimento fine a se stesso».

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