San Paolo VI, programma e sviluppo.

Nella enciclica Populorum progressio, San Paolo VI nella parte seconda punto 50 circa lo sviluppo solidale e i programmi da attuare,  “invita”: Questi sforzi, per raggiungere la loro piena efficacia, non possono rimanere dispersi e isolati, tanto meno opposti gli uni agli altri per ragioni di prestigio o di potenza: la situazione esige dei programmi concertati. Un programma è in realtà qualcosa di più e di meglio che un aiuto occasionale lasciato alla buona volontà di ciascuno. Esso suppone studi approfonditi, individualizzazione degli obiettivi, determinazione dei mezzi, organizzazione degli sforzi, onde rispondere ai bisogni presenti e alle prevedibili esigenze future. Ma è anche molto di più in quanto trascende le prospettive della semplice crescita economica e del progresso sociale e conferisce senso e valore all’opera da realizzare. Nell’atto stesso in cui lavora alla migliore sistemazione del mondo, esso valorizza l’uomo.

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