TASSI DI INTERESSE

La Federal Reserve, negli USA, ha di nuovo nel corso del 2018 alzato i tassi di interesse; gli operatori finanziari ne attendono altre per fine anno.

Mario Draghi per la BCE ha annunciato la fine degli acquisti dei titoli di stato all’interno del programma di quantitative easing al 31 dicembre 2018.

La Banca Centrale in Gran Bretagna, con le operazioni relative alla BREXIT, potrebbe nel corso dell’anno alzare a sua volta i tassi.

Tra poco ci troveremo ad assistere, dopo la crisi finanziaria del 2007, ad un innalzamento generalizzato del costo del denaro, con tutti i rischi connessi.

Problemi per le aziende, per le famiglie e per tutti i soggetti che necessitano di risorse finanziarie da acquisire a debito per i propri investimenti.

Ma soprattutto l’Italia, che non ha un mercato dei capitali sviluppato, dove gli unici operatori ad offrire finanziamenti sono le banche, dove la maggior parte delle aziende (anche quelle di grandi dimensioni) sono controllate in modo ristretto da famiglie, riuscirà a rispondere positivamente a questo cambiamento?

 

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